Centro Internazionale Implantologia Como – Dir. San. Prof. Tiziano Testori

Quanto mi durerà un impianto? Tutta la vita?

La mission di un Odontoiatra è il mantenimento o il ripristino delle condizioni di salute del cavo orale e della dentizione.

Ne consegue che la prevenzione e il corretto trattamento delle patologie che affliggono i denti (carie), le gengive e l’osso di supporto del dente (malattia parodontale) rappresentano ancora due strumenti fondamentali per garantire la salute orale dei nostri pazienti.

Gli impianti sono una fantastica soluzione terapeutica soprattutto per i pazienti che hanno perso tutti i denti, per i pazienti che ancora hanno i denti rappresentano una soluzione terapeutica quando i denti non sono più recuperabili o non hanno una prognosi fausta (che in medicina significa: non dureranno a lungo!).

Ricordo che le protesi fisse, i ponti per intenderci, dovrebbero durare intorno ai 10/12 anni, è infatti questa la durata considerata normale dai medici legali normale in corso di cause medico-legali.

Per cui se ne deduce che quando si progetta un ponte fisso su denti naturali bisognerebbe fare una previsione della durata (superiore a 10 anni) dei pilastri protesici su cui si cementerà la futura protesi fissa.

Questo percorso si chiama valutazione dei fattori di rischio e dovrebbe far parte integrante della diagnosi e del piano di trattamento.mandibola

Non è più accettabile dire ad un paziente: proviamo e vediamo cosa succede; questo atteggiamento ha portato all’aumento del contenzioso che già in tempi di crisi aumenta fisiologicamente.

Per cui alla domanda “Quanto durerà un impianto?” la risposta è: dipende dalla valutazione dei fattori di rischio di ogni singolo paziente.

Pr fornire degli esempi concreti: se un paziente è affetto da malattia parodontale (piorrea) è assolutamente necessario curare la malattia parodontale prima, per due ordini di motivi, la suscettibilità e fattori di rischio della malattia parodontale sono gli stessi della perimplantite (la piorrea degli impianti). Per cui se il paziente non è curato prima come si sono ammalati i denti di piorrea così si ammaleranno gli impianti di perimplantite (la piorrea degli impianti).

Il mantenimento professionale attraverso sedute di igiene, visite e controlli radiografici periodici è un fattore fondamentale per il successo degli impianti a lungo termine e quindi della protesi fissa cementata sugli impianti.

Alcune patologie sistemiche (malattie come il diabete ed altre) sono fattori di rischio e si devono considerare prima di proporre ai pazienti un trattamento implantare.

Con il mio gruppo universitario abbiamo sviluppato un algoritmo decisionale che permette di individualizzare i fattori di rischio del trattamento implantare che insieme ad uno scrupoloso mantenimento igienico professionale dopo l’implantologia sono la chiave del successo a lungo termine.

Società di Medicina Odontostomatologica

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