Centro Internazionale Implantologia Como – Dir. San. Prof. Tiziano Testori

Impianti a carico immediato a livello degli incisivi superiori

Impianti a carico immediato a livello degli incisivi superiori

A cura del Prof. Tiziano Testori
Gli elementi dentali 1.1 e 2.1, parodontalmente sani, devono essere estratti perché non recuperabili dal punto di vista endodontico/restaurativo: l’esame radiografico evidenzia frattura radicolare di 1.1 e riassorbimento esterno di 2.1

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1. Situazione di partenza. L’esame radiografico evidenzia frattura radicolare di 1.1 e riassorbimento esterno di 2.1

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2. Immagini di cone beam in cui si può notare un riassorbimento esterno ed una frattura verticale di radice

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3. Vengono inseriti due impianti post-estrattivi con protesizzazione immediata. Il gap vestibolare di 2 mm viene riempito con osso bovino deproteinizzato (Endobon, Biomet 3i). La deiscenza ossea viene gestita mediante l’interposizione di una membrana in collagene (Osseoguard Flex, Biomet 3i). Il profilo di emergenza degli elementi provvisori è sotto contornato per non interferire con il rimodellamento dei tessuti molli

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4. Finalizzazione del caso, aspetto clinico. La preservazione dei picchi ossei garantisce una buona anatomia delle papille; i monconi in zirconio e il biotipo spesso concorrono a mimetizzare la componentistica protesica.

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5. Esami radiografici della finalizzazione del caso. Il platform switching riduce l’entità del riassorbimento attorno alla piattaforma implantare. L’esame CBCT evidenzia il mantenimento della corticale ossea vestibolare, presupposto biologico per ottenere un buon risultato estetico